In questa campagna elettorale il confronto tra i candidati sindaco a nostro giudizio è stato troppo sfuggente. Poco “scontro” vero sulle questioni cruciali per la città e molta prudenza, proposte generiche, formule di circostanza.
Siamo abituati ad un altro modo di fare politica e abbiamo voluto dare un segnale di disponibilità noi per primi.
Simone Marconato ha risposto alle domande fatte dai lettori di www.uncastellanomidisse.it, cercando di non tralasciare alcun aspetto, ora invitiamo anche gli altri a fare altrettanto.
Video-risposta alle domande dei lettori di Uncastellanomidisse
25 mar“I liceali ai candidati” resoconto del confronto di martedì
24 marda La Tribuna di Treviso del 24/03
CASTELFRANCO. E’ stato il dibattito tra candidati sindaco più riuscito quello organizzato ieri mattina dagli studenti del liceo Giorgione. Merito soprattutto dei due sostituti (Giovanni e Alessandro Squizzato, il primo per il Carroccio al posto del candidato sindaco Luciano Dussin, il secondo per la Federazione della Sinistra al posto di Simone Marconato) che non hanno perso occasione per andare all’attacco dell’amministrazione uscente. E grazie anche alle domande incalzati dei liceali. Gli Squizzato sono stati i mattatori oscurando di fatto gli interventi di Donata Sartor, Lorenzo Milani, Diana Villanova e Giovanni D’Aprile «In questi anni a Castelfranco si è costruito troppo e male – ha esordito Giovanni Squizzato, capogruppo in Consiglio del Carroccio – noi daremo anche una ritoccata all’organico del Comune».
Si è parlato dei ritardi nella realizzazione della metropolitana di superficie. «In Regione governano Lega e Pdl – ha attaccato Alessandro Squizzato – i ritardi sono colpa loro. I coordinatori locali non facciano lo scarica barile. Da un anno segnaliamo i problemi per i pendolari. Il Comune aveva attivato due servizi importanti, il bike sharing e i bus urbani, che poi sono purtroppo falliti. Dobbiamo riprenderli e rilanciarli».
(continua…)
Comunali 2010: i nostri candidati
28 feb
Abbiamo riunito la sinistra, a partire da Rifondazione e dai Comunisti Italiani, nella Federazione della Sinistra. A Castelfranco siamo un gruppo molto assortito che mette assieme diversi giovani sotto i trent’anni e “vecchi compagni” che non hanno rinunciato a lottare per cambiare le cose. È una lista di lavoratori, di giovani, di attivisti di cui andiamo molto fieri.
Perché è fatta di gente normale, che lavora e rappresenta tutti gli aspetti della società reale colpita dalla crisi e che non trova mai spazio nei media e nella politica di VIP, avvocati e grandi redditi.
Siamo orgogliosi per la “benedizione” di Olga Bernardi, “madre nobile” dei comunisti castellani, come per la presenza dei molti operai in lista, come Igor Marchesan, RSU della GGP Castelgarden e Claudio Costa della BERCO. (continua…)


