Siamo giunti, con questo, al terzo numero del Leon, -scaricabile qui- bollettino bimestrale della Federazione della Sinistra del comitato della castellana e pedemontana.
Per questo numero abbiamo deciso alcune piccole novità. Innanzitutto di aumentare il numero di copie stampate; questo ci costringe a uno sforzo maggiore nella distribuzione che è interamente volontaria, ma sarà uno sforzo che faremo con piacere perché attraverso questo strumento, abbiamo la possibilità di approfondire temi e tematiche trascurate dai grandi mezzi di comunicazione. Non nascondiamo l’orgoglio di avere avuto ottimi riscontri dopo aver cominciato la distribuzione del bollettino.
Un’altra cosa che potrete notare è che sotto la consueta testata “El leon” con il leone di San Marco che espone la falce e martello, abbiamo inserito una nota ironica per noi scontata ma, evidentemente, non per tutti. Abbiamo riportato “che magna el paron”. Questo parafrasando a modo nostro gli slogan e le iconografie leghiste: per combattere la Lega anche col sarcasmo oltre che con le azioni politiche che nella castellana e nella pedemontana mettiamo in campo di quotidianamente.
in questo numero:
I castellani cambiano città: le fabbriche delocalizzano, c’è sempre più cemento e gli appartamenti restano vuoti
Operazione verità: ecco come sono andate le cose alla FERVET
Cave di Vedelago: intervento di Fiorenza Morao, consigliere comunale di Primavera Civica
Piazza Giorgione è un parcheggio
Fascisti a Montebelluna: cosa è successo da Tocchetto
La scuola pubblica in Veneto: un rappresentante della consulta di Treviso spiega i tagli della Gelmini
16 ottobre: il racconto di due militanti della Federazione della Sinistra alla manifestazione della Fiom




